Prevenzione parodontite

Piorrea (letteralmente “travaso di pus”) è un nome desueto al quale oggi si preferisce il termine parodontite, che sta a indicare una infiammazione del parodonto, ovvero dei tessuti che stanno intorno al dente.

Evoluzione
prevenzione e terapia per la paradontite a diversi stadi

La parodontite è un’infezione cronica delle strutture parodontali, causata da batteri, soprattutto anaerobici, che decorre per lungo tempo in modo indolore, ma se trascurata può portare alla perdita dei denti. I batteri provocano dapprima gengivite, che si manifesta con gengive che sanguinano quando si spazzolano i denti. Se la gengivite è trascurata e perdura per molto tempo, l’infiammazione può estendersi alle strutture circostanti, distruggendo le fibre parodontali e l’osso alveolare che sorregge i denti: ecco allora che compare la parodontite. In questo stadio si formano dei solchi o tasche parodontali, delle fessure dapprima gengivali, poi ossee, che minano la stabilità del dente, portando alla sua perdita.

La terapia della parodontite prevede diversi stadi, a seconda della gravità e di come il paziente risponde alle cure.

scaling  e levigatura sottogengivale delle radici - dentisti ConfaloneLa terapia iniziale mira a migliorare l’igiene orale del paziente, rimuovendo tartaro e placche batteriche, lucidando le superfici dentarie e ottimizzando l’igiene orale quotidiana.
Se dopo 1-3 mesi le tasche profonde sono ancora presenti, si procede alla levigatura sottogengivale delle radici, in anestesia locale, finalizzata alla rimozione del tartaro sottogengivale.
Il trattamento antibiotico contro la piorrea può essere molto utile, soprattutto se mirato, rivolto contro i germi specifici determinati con un semplice test microbiologico (PadoTest), gli antibiotici vengono somministrati per 1-2 settimane.
La terapia chirurgica classica viene presa in considerazione soltanto quando permangono tasche profonde dopo gli altri trattamenti. Oggi, grazie alle ultime tecniche, è possibile non solo rimuovere le tasche parodontali, ma anche rigenerare i tessuti distrutti.