Intervento implantare

L’intervento in anestesia locale, della durata di circa 20-30 minuti a impianto inserito, salvo complicazioni e imprevisti, non comporta particolari stress dolorosi durante il suo svolgimento. Dopo l’intervento , nella fase di guarigione ,si può presentare un moderato dolore, associato ad una lieve tumefazione, (come dopo un’estrazione dentaria). E’ prassi far precedere e seguire l’intervento dall’assunzione di farmaci, solitamente antibiotici e antiinfiammatori per scongiurare infezioni ed un eccessiva tumefazione postoperatoria.
Dopo all’incirca una setimana o 10 giorni vengono rimossi i punti.

Intervento
Per far comprendere visivamente in cosa consista un intervento di implantologia abbiamo ritenuto utile fornire un’animazione grafica che mostrasse consecutivamente le fasi operatorie dell’inserzione di una vite implantare.

 

Schematicamente l’intervento consiste di fasi distinte:

Anestesia locale

Incisione del lembo

preparazione del sito di inserzione implantare

Sutura con punti.

Le successive fasi constano della rimozione dei punti a distanza di una decina di giorni e di un successivo differito microintervento di rientro teso a scoprire la testa dell’impianto. In base al distretto orale, alla quantità di osso e più in generale alla tipologia del paziente selezionato si può optare per la protesizzazione  più o meno differita nel tempo. In alcuni casi si può scegliere anche la protesizzazione dell’impianto contestuale alla fase di inserzione chirurgica.